IL CAFFE’ GIAMAICA BLUE MOUNTAIN

Friday 07th, October 2011 Scritto da

Ampiamente considerato uno dei migliori caffé del mondo, se non il migliore, il Giamaica Blue Mountain è un caffé ricco, aromatico e pieno di sapore; assaggiarlo è un esperienza che ogni appassionato di caffé dovrebbe aver fatto.

 

Il classico barile del Jamaica blue Mountain

Il classico barile del Jamaica blue Mountain

LE ORIGINI DEL CAFFÈ IN GIAMAICA

La storia del caffé in giamaica è ricca e interessante come il caffé stesso. In accordo con la storia riportata, il re Luigi XV di Francia inviò tre piante dalla colonia francese della Martinica intorno al 1723. solo una delle tre piante sopravvisse al viaggio, e questa pianta fu data a Sir Nicholas Lawes il precedente governatore della Giamaica. quando la pianta fu messa a dimora nel suolo giamaicano, fu facile capire che questo suolo era adattissimo alla sua coltivazione, ricco com’era di azoto, potassio e fosforo. Meno di dieci anni dopo, l’esportazione di caffé giamaicano era già cominciata e oltre 600 piantagioni di caffé si erano stabilite all’inizio del diciannovesimo secolo.

PERCHÈ IL GIAMAICA È COSÌ BUONO?

Tostatura del Caffè

Tostatura

Il fantastico gusto del Giamaica Blue Mountain sembra esser dato dalla combinazione di tre diversi fattori: altitudine, un particolare tipo di terreno lavico, carico di nutrienti, e il tipo di trattamento cui ogni chicco è sottoposto dopo la raccolta.
L’hub di produzione del Giamaica Blue Mountain sono naturalmente le montagne Blu della Giamaica, una magnifica catena che si erge per più di 2500 metri sul livello del mare. L’altitudine, la densa copertura di nuvole ma di per contro il basso livello dei precipitazioni annuali portano a rallentare la maturazione del caffé, che in questa regione richiede più di dieci mesi per maturare, processo che in altre aree non richiede più di 5/6 mesi. Il processo di maturazione più lungo produce più chicchi più grandi ma soprattutto con una maggior complessità e concentrazione di sapori.
La natura non è la sola protagonista di questa storia. Un altro fattore importante, senza il quale questo caffé non sarebbe così famoso, è il ruolo del governo giamaicano. La produzione e la distribuzione del caffé sono protette e regolate dal governo per assicurare che ogni chicco di caffé e ogni tazza siano della più alta qualità. 

Per esempio, solo il caffé coltivato fra un altitudine di 1000 e 2000 metri può avere il nome Giamaica Blue Mountain. Se le piante crescono fra i 500 e i 1000 metri invece il caffé sarà commercializzato come Jamaica High Mountain Coffee. Ancora, il caffé raccolto sotto i 500 metri riceverà il nome di Jamaica Low Mountain o Jamaica Supreme Coffee. 
Oltre a queste regole sull’altitudine anche parametri topografici assicurano la qualità del caffé: soltanto in terreni con la giusta esposizione infatti, e con una giusta composizione del terreno potranno fregiare il caffé da loro prodotto con il titolo di Giamaica Blue Mountain, un po’ come le nostre DOC per il vino.
Un altro aspetto unico del Giamaica Blue Mountain è che dopo la spolpatura e la lavatura, al caffé viene permesso di riposare per sei settimane, elemento assai inusuale nel processo di preparazione. Finalmente, prima che sia permesso di esportare il Blue Mountain, viene verificato accuratamente sia l’aspetto che il taste di ogni singola partite, per assicurarsi della sua massima qualità.

GODERSI IL GIAMAICA BLUE MOUNTAIN

Una volta fatto lo sforzo di comprare uno dei migliori (e più costosi) caffé del mondo, sarebbe un crimine non assicurarsi di non conservarlo e prepararlo nella miglior maniera.
Conservare il caffé propriamente richiede un contenitore chiuso, se non sottovuoto, lontano da ogni odore di cibo o comunque forte e intenso. Conservare il barattolo ben chiuso in frigorifero è ideale.
Nella sua preparazione il caffé assumerà più valore se la caffettiera o il percolatore sarà ben pulito, non usare detergenti o altri saponi per pulire la caffettiera, sciacquarla soltanto con attenzione.

Questo post sarà letto da italiani, e c’è da dire che spesso, se assaggiato in espresso, questo caffè può risultare per il consumatore italiano, abituato a caffè corposi e “ruvidi” un po’ troppo leggero, Per questo questo caffè risulta perfetto se preparato con metodi di estrazione come il V60 o l’aeropress. Se volete provarlo poi, trovate questo caffè leggendario, sia tostato da espresso che da filtro oppure verde per chi volesse tostarlo da solo, su questa pagina.

 

 

, ,

I NOSTRI CORSI

Scoprite in questa pagina
i corsi
sul pianeta caffè organizzati dai docenti di caffeespressoitaliano

• Volete curiosare nel mondo
del caffè italiano? Corso discovery!

• Volete cominiciare a lavorare
in un bar con il piede giusto? Corso base.

• Il caffè sarà il pezzo forte del vostro bar? Corso avanzato

• Volete lavorare come tostatori e imparare le regole della torrefazione e miscelazione? Corso Tostatura e miscelazione del caffè!

• Puntate alle gare di barista e volete stupire i vostri clienti
con il capuccino? Corso
latte art e cappuccino decorato!

Volete scoprire i nuovi metodi di estrazione? Il corso brewing!

I NOSTRI VIAGGI IN PIANTAGIONE

Honduras, Brasile, Indonesia e... venite a scoprire i nostri viaggi in piantagione, per una straordinaria esperienza di cultura, di scoperta e di vita. Scopri di più...

Trip Advisor 2014

La nostra scuola ha vinto il certificato di eccellenza Trip Advisor 2014, 2015 e 2016. Grazie a tutti i partecipanti ai nostri corsi!

GABRIELE e IL CAFFE’

Molti anni nel caffè, molti in
Italia e molti, anche, all’estero.
Tanti anni nel caffè da commerciale, nella divulgazione
e comunicazione, nel training... Leggi tutto

Visita Aprire un bar

visita il nostro blog gemello contiene molte informazioni
legati al mondo della gestione
dei bar.

Facebook