IL CAFFE’ DEGLI ESPERTI – SCELTA DI UNA MACCHINA DA CAFFE II

Wednesday 15th, February 2012 Scritto da

forumUn nuovo post per il caffè degli esperti

Salve a tutti….
A breve aprirò un tabacchino edicola BAR…
Il mio locale però non sarà grandissimo, circa 20 m².
Quindi punterò ad una macchina professionale piccola, avevo pensato a questa Rancilio Epoca S1.
Me la consigliate come prima macchina per un inesperto come me?!
e quale miscela di caffè mi consigliate di usare?!!
Grazie per le risposte

Pietro

, ,

103 Comments on “IL CAFFE’ DEGLI ESPERTI – SCELTA DI UNA MACCHINA DA CAFFE II

  • Innanzitutto ciao Pietro, se stiamo parlando di un uso semiprofessionale (cioè da casa o da hotel o Bed& Breakfast tipo 30-40 caffè al giorno max ) allora può andare bene una macchina come questa, ma per un uso professionale sinceramente non ti consiglierei una macchina così.
    Almeno un 2 gruppi, di affidabilità e qualità superiore, Rancilio è una buona azienda senza dubbio, ma anche loro hanno una gamma professionale
    Io mi immagino che se apri un locale anche con angolo bar tu voglia partire con il piede giusto e dare della qualità e della professionalità, altrimenti è quasi quasi più conveniente mettere una a capsule…
    Una domanda pensi di avere una persona che si dedichi alla caffetteria oppure fai tu tabacchi, giornali, caffè, conto?
    Ti consiglierei prima un bel corso di caffetteria in generale nella tua zona o città, bisogna sapere almeno un minimo ciò che si fa prima di partire, aggiungerei un mini corso di managing aziendale, ti evita di fare buchi nell’acqua e di sbagliare molte l’impostazione di molte cose.
    DAvide
    V

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    • Ciao Davide.
      Innanzitutto grazie per la risposta 😀
      Allora per iniziare no, non sarò solo a gestire le tre attività, ma lavorerà con me la mia ragazza(moglie a breve :P) e lei ha già qualche esperienza di bar quindi l’angolo coffee lo gestirà lei.
      per quanto riguarda la macchina, anche io avevo pensato ad un qualcosa con minimo due gruppi, ma diciamo che l’nagolo bar sarà più per offrire il servizio annesso a giornali e tabacchi.
      difatti metterò solo caffè, e cornetti e robe varie la mattina.. non terrò alcolici.. ne farò produzione di dolce o salato..
      detto questo, non so davvero che tipo di movimentazione avrò, perchè è una nuova attivita, non la sto prendendo già avviata, e quindi non idea di quanti caffè io possa fare al giorno…
      proprio per questo avevo pensato ad un qualcosa cmq di professionale, ma non troppo costoso, tanto credo che a prenderne una più grande ho sempre tempo.. mentre visto i costi delle macchine a 2 gruppi (io ho trovato cifre intorno ai 4000€) non se mi convenga…
      Sono comunque qui per imparare, quindi i tuoi consigli e degli altri sono sempre ben accetti.
      in definitova tu cmq non mi consigli proprio la marca rancilio?!!

      Grazie ancora

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  • ps bene o male allo stesso prezzo o poco più sempre della rancilio c’è la classe 6….
    ma è semiautomatica…. dite che fa molta differenza?!!
    sennò sempre della classe 6 c’è la 6e automatica a due gruppi, al prezzo di 2770+ iva.
    altra domanda: qui da noi a palermo l’acuq è molto dura, mi consigliate un addolcitore?!?
    ho letto che ci sono manuali ed automatici, ma non ho ben capito la differenza..

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  • Eccomi, Allora vorrei parlarti francamente per come la vedo io.
    Se pensi di iniziare un punto bar devi essere sicuro che andrà bene ed essere predisposto per lavorare, se pensi possa solo essere un servizio in più lascia perdere da subito, la caffetteria necessita di macchine caffè, macinini, lavastoviglie, lavandino, frigoriferi e altri attrezzi che costano parecchio e che hanno consumi e manutenzione costosi e continui, per come me lo hai descritto, l’idea che mi faccio è quella di un approcio troppo fatalistico ad un reparto che è davvero impegnativo invece.
    Non seguendo il giusto filone potresti ritrovarti dopo qualche mese a fare 10 caffè al giorno e a quel punto tutto è buttato (pensa solo alle brioches che butteresti ogni giorno perchè invendute a 50cent l’una di costo a te, d’altra parte non puoi farne senza…)
    Io non sconsiglio affatto Rancilio come azienda, la 6e sembra una buonissima macchina (e ti dirò sopprattutto se è una semiautomatica!), sconsigliavo la s1 inquanto è una macchina molto buona per l’uso domestico e poco più.
    Se pensi di puntare ad un angolo caffetteria devi farlo convinto che questo angolo ti frutti, e per farlo fruttare almeno un 80-100 caffè li devi fare.
    Addolcitore assolutamente si!!! Non solo per Palermo ma direi per quasi tutta Italia e oltre, considera che le attrezzatture (macchina del caffè soprattuto) non si incrostano con acqua a 7-9° F, la durezza media (vedi Verona è di almeno 15°F) quindi tutto ciò che è sopra quel range va trattato con addolcitore, altrimenti tra 3 mesi la macchina è da buttare quasi (in realtà è talmente incrostata la caldaia che ti costa un sacco di trattamento).
    Ciao Buona serata

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  • Ciao e sempre grazie!!!
    Il tuo discorso non fa una grinza, ma difatti il mio non è un convincimento del fatto che diverrà solo un servizio.. ma più una paura…
    però il bar era addirittura l’idea principale e solo dopo son venuti tabacchi e giornali…
    tornando a noi , mi conisgli una semiautomatica quindi 6s rispetto sempre alla 6e quindi automatica, posso chiederti il perchè?!!
    per l’addolcitore si sicuramente lo metterò!!
    Grazie sempre per i consigli

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    • ciao scusate se mi intrometto io so di sicuro che ci sono fornitori di marche di caffè che danno in comodato d’uso la macchina del caffè con addolcitore macinino lavastoviglie tazzine insegna e se ti serve anche il fabbricatore del ghiaccio…forse il caffè ti potrebbe costare qualche euro in + al chilo ma se non ti dovesse funzionare tu non hai speso nulla…pensaci !!! ciao e in bocca al lupo

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      • Ciao Nelly, le tue informazioni sono esattissime.
        Purtroppo come tu dici, il rovescio della medaglia è proprio che: prima cosa sei legato poi all’azienda per le stesse ragioni che ti hanno portato fiono a quel momento dei “vantaggi”, quindi , se litighi o se hai idee diverse da loro non ci puoi far nulla, in secondo luogo invece c’è il costo del caffè, le torrefazioni non fanno beneficienza, di solito il costo del caffè sale di almeno 3€ al kg, e se consideri che in un anno dovremmo consumare 300kg di caffè come minimo, fai presto a capire che quel risparmio forse non ce l’hai. Questo non toglie che siano molte le aziende che operano in questo modo e che ognuno sia libero di operare come vuole. A quel che mi pareva di aver capito, Pietro non aveva messo in conto questo tipo di situazione, ma se volete la approfondiamo. 🙂

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        • secondo me il vantaggio c’è eccome è una prova che all’inizio si divrebbe mettere in conto xchè se non dovesse funzionare a dovere al limite si è guadagnato un pò di meno sul caffè ma non si è rimesso con le attrezzature…ovvio che se dovesse funzionare poi uno decide se continuare così o comperarle….okkio ai contratti nessuno è un veggente quindi non vincolatevi a vita !!!

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          • Sono 2 punti di vista diversi direi.
            Fermo restando nelly, che per PROVA io non apro nemmeno un bar.
            Se devo investire 50-70-100mila euro in una attività per PROVA, direi che faccio a meno.
            Poi, su quelle cifre i 3-4mila E da decidace all’attrezzatura che DECIDI tu è per me solo un vantaggio. Fiscalmente inoltre, le attrezzature vengono trattate in modo interessante (qui potrebbe intervenire MIMMO di Aprire in bar per spiegarci gli ammortamenti).
            Vorrei aggiungerti una cosa Nelly, di solito il massimo che viene concesso dalle aziende di CAffè è la macchina e il macinadosatore in comodato d’uso gratuito e il prezzo da pagare in più è di circa 3€ al kg di caffè acquistato.
            Le aziende che “offrono” anche altre attrezzature sono di solito quielle aziende che hanno un prodotto talmente schifoso che uno sano di mente (o un barista che sa fare il suo lavoro) non comprerebbe mai se non per le “offerte vantaggiose” che gli propinano.
            Siamo sicuri che farà davvero l’affare che tu dici? Io dalla mia esperienza direi di no.
            Posso pensare alle torrefazioni di taglio qualitativo alto che danno la loro macchina in comodato d’uso gratuito per 2 motivi: il primo perchè la richiesta e l’usanza e la prima richiesta del cliente è quella; il secondo perchè l’utente utilizza una attrezzatura che la torrefazione conosce e che sa andare bene con il tipo di Caffè che offrono.
            Le prime due domande che un nuovo cliente fa ad un torrefattore che incontra sono:
            1° quanto costa il caffè; 2° cosa mi dai come attrezzature.
            Poco importa come sia il caffè molto spesso, e di conseguenza come dicevo, per non perdere clienti è diventata ormai prassi dare qualcosa apparentemente gratis, ma poi tutto questo si paga.
            Scusa se mi sono dilungato troppo.
            Ritornando a noi, il mio consiglio sulle attrezzature nasce da una richiesta specifica di un utente che chiede quale attrezzatura acquistare nel suo primo post.
            Di conseguenza cerco, dopo aver capito le sue esigenze, di indirizzarlo su ciò che io comprerei. Tutto qua. 🙂
            Saluti

  • Allora eccomi, ti consiglio una semiautomatica per 2 motivi:
    1: non essendo un utente “avanzato” cioè un barista porofessionista che ha bisogno di tararsi temperature, preinfusioni, curve ecc.. la semiautomatica costa meno.
    2 :proprio perchè più meccanica rispetto alla automatica potrebbe essere meno soggetta a rischio di rotture elettroniche, come mi insegna il buon Raffaele..
    2bis: perchè ci dobbiamo acnhe un po riabituare a “lavorare” con le macchine e non lasciarle lavorare da sole.
    Nel comprare un macchinario come macchina caffè e macinadosatore, io porrei una grande attenzione alla marca, che abbia una assistenza tecnica nella tua città, questo perchè una volta che ha un probleman (e succedono ti assicuro) se non hai una conoscenza avanzata dei macchinari, finchè non esce il tecnico tu potresti restare senza lavorare.
    Devi considerare che: in 20 mt2 ci sta la mia camera da letto come dimensioni e dunque metà andrebbe via solo per il banco bar attrezzato (nel caso di bar classico, o caffetteria) gli altri restandi te li giochi con tabacchi e giornali.. a naso la vedo dura.
    Quello che voglio dirtti è che se decidi di fare caffè devi dargli la parte importante del locale, questo perchè? i tabacchi si vendono da soli, così come i giornali, prenderli da una parte anziche dall’altra per il consumatore è indifferente, guardano la comodità (prezzi uguali, materiale uguale), mentre il caffè è molto soggettivo e molto personale, ci sono mille fattori che influiscono sulla buona riuscita o meno di quersto settore.
    Se non parti nel modo giusto ti ritrovi un sacco di perdite.
    Se hai clienti di caffetteria lavorerai di conseguenza con giornali e tabacchi, se hai clienti di giornali e tabacchi non è assolutamente detto che lavorerai di caffetteria, spero tu mi abbia capito nel ragionamento.
    Per il caffè hai chiesto consiglio, però vedi anche questo è molto molto soggettivo, dipende dalla zona in cui sei, dalla città, dal tipo di clientela che vuoi e da ciò che serve la concorrenza.
    Ciò che va bene nella mia città come gusti, potrebbe non essere adatto alla tua e viceversa, prova a sondare nella tua città alcuni locali, vai dove c’è sempre pieno, in quello ritenuto il migliore, e in quelli che sono pieni ma che non hanno un buon caffè, chiedi che marca e miscela usano. Ti farai un idea di quali aziende contattare per iniziare a davere preventivi.
    Ciao DAvide

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  • Ah ho dimenticato, fatti un giro nella zona del bar e vedi cosa offrono gli altri, prezzi, marca, miscela, servizio. Da li poi, o segui loro, oppure cerchi di diversificare in meglio per dare un servizio alternativo (io farei così).
    p.s. le aziende di caffè ti danno anche in “comodato gratuito” le attrezzature, sinceramente però io cercherei di comprarmele se fossi in te, perchè il comodato di solito prevede un aumento del caffè al kg, quindi non è gratuito affatto.

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    • Rispondo a questo messaggio perchè ora mi trovo vicino all’apertura, ma purtroppo nn ho denaro liquido per acquistarla la macchina.. quindi dovrò prenderla in comodato d’uso..
      Mi spiegate un pò come funziona il tutto?!?
      e se devo stare attento a qualche clausola particolare ecc?!
      Grzie sempre ragazzi!!

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      • Semplice, contatti il rappresentante della miscela che intendi mettere nel tuo esercizio e lui ti dirà cosa ti da insieme al caffè, attento però che cmq lo andrai a pagare per ogni kg di caffè ijn più…
        Altre strane clausole non credo ce ne siano tolte quelle di un minimo di consumo in un tot di mesi…

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  • Come sempre grazie!!!
    Allora per lo spazio hai ragione, infatti pur non essenso un bar “classico” e cioè con rosticceria o gelati artigianali ecc, il maggio volume di spazio è proprio per il bancone bar con anessi e connessi!
    Sulla macchina grazie per il consiglio, io pensavo che essendo automatica avrei avuto meno problemi in quanto la lunghezza del caffè la decidi “prima” e cose del genere… come costo in effetti costa di più!
    però calcola che ho deciso cmq di far fare un corso da bar alla mia ragazza, quindi magari mi potrebbero tornare utili in seguito..
    a proposito di corsi, purtroppo i vostri sn lontani visto che se ho capito bene sn a firenze, noi siamo di palermo..
    ma in rete trovo solo corsi per barman e bartender, che a noi non credo servano.. a noi serve più un qualcosa di caffetteria stretta…

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  • pietro, innanzitutto di volevo dire che io non lavoro per Mokaflor, questo é importante per farti capire la mia serietà in quel che ti consiglio. Sicuramente nella zona di firenze ti consiglierei proprio loro perché sono dei grandi professionisti, nella zona di Palermo mi informo e ti faccio sapere.

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    • Grazie gentilissimo.. magari essendo del mestiere sai indirizzarmi meglio!!!
      Grazie ancora per il tuo aiuto non sai quanto lo apprezzi!!!

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  • Ciao roberta.
    mi è arrivata la notifica del tuo messaggio, ma non visualizzo il link..
    potresti ridarmela perpiacere?!!
    Grazie

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  • Rieccomi qui…. 😀
    Oggi mi sono fatto fare un paio di preventivi, da cilmbali e rancilio.
    Cimbali m 24(2gr.) + macinino casadio theo 64 + addolcitore automatico 3800€+iva.
    Rancilio classe 7s(2gr.) + macinino rancilio md50 + addolcitore 4000€ + iva.

    Voi cosa prendereste?!!!

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  • Ciao Pietro, ardua scelta.
    1° pensa a quale delle 2 aziende abbia un assistenza tecnica nella tua città.. (FONDAMENTALE!!)
    2° se entrambe hanno ass. tecnica in zona tua, passa al punto 3
    3° io per mia esperienza personale ho avuto Cimbali e non po sso che parlarne benissimo, va come un treno senza mai fermarsi, io se potessi la riprenderei senza problemi.
    Ho avuto anche il Casadio abbinato per quasi 1 anno e non mi ha mai creato problemi.
    4° Rancilio sulla carta è un ottima azienda e il prodotto è ottimo ma io non l’ho mai provato.
    5° Prova a sentire per un macina caffè on demand. Per una serie di motivi come assenza di macinato stantio, istantanea macinatura di caffè sempre fresco. Pensaci…

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  • ciao davide!!!
    Allora per l’assistenza purtroppo nessuno dei due è nel mio paese, la rancilio è in un paese a 10 km, mentre la cimbali è a palermo e di km sono circa 30, ma siamo lì credo..
    avevo solo un dubbio, la cimbali m24 è la entry level come l’epoca della rancilio?!!
    nel senso anche lei è semiprofessionale?!!
    sul macinino on demand hai qualcosa in particolare da consigliarmi?!!
    ps grazie ma ormai sarai stufo di sentirtelo dire ehehehe 😀

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  • Assolutamente no Pietr, il prodotto entrylevel di C imbali è la m21 a 1 gruppo.
    Se leggi sul sito, la m21 fa parte delle compatte intese come anche entry level con prestazioni da b&b, invece la m24 è a tutti gli effetti una macchina professionale, nella versione premium è semiautomatica.
    Per me li stai sul sicuro, i 10-30km di distanza non dovrebbero essere un grosso problema, ora però fatti qualche corso di caffetteria, chiedi ad esempio alle torrefazioni a cui chiederai preventivi, loro probabilmente se sono serie e affidabili( questo potrebbe essere per me già un segno per decidere a chi affidarsi per il caffè), avranno sicuramente qualche corso per baristi in azienda.
    Di solito le aziende che lavorano bene e con trasparenza tendono a formare il barista, quelle che lavorano male e fanni i furbi invece hanno tutti gli interessi perchè i baristi siano ignoranti e disinformati.
    ciao
    davide

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  • Per quanto riguarda Cimbali, io ho la m21 (2gr) premium di 10 anni fa, dismessa da 3, quando 6 mesi fa ho contattato l’assistenza per ripristinarla per eventuali future vendite o per l’utilizzo, mi dissero che se la macchina era stata dismessa che non aveva problemi, sarebbe bastato solo cambiare le guarnizioni complete e sarebbe continuata ad andare per altri 10 anni.., costo di 300€ per l’operazione, come ti dicevo sono macchine che vanno come treni sempre..
    Detto questo potrei dirti almeno altre 5 aziende che per me valgono tantissimo e 3 per i macinadosatori.
    Cimbali, Dalla Corte, La Marzocco, Faema (gruppo cimbali), Rancilio, Wega, Royal.
    Eureka Grinders, Mazzer, Casadio.. e sono solo alcuni….
    Immagino di averti fatto un po di confusione in più.. 🙂
    On demand, perchè attualmente sono affidabili e ben fatti, hai un prodotto sempre freschissimo sopprattutto per te che devi iniziare e avrai momenti di attesa questo è l’ideale. tra le 3 che ho nominato (ma sarebbero almeno 10 aziende valide), ho conosciuto Eureka che è di Firenze e mi danno l’aria di essere molto affidabili…
    Ho lavorato con un Casadio on demand in fiera a Rimini davvero incredibile.

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  • Grazie sempre!!! 😀
    Sulle macchine deciderò tra la cimbali e la rancilio.. idem per il macinadosatore ora mi informerò per i prezzu sull on demand che trovo molto interessante!
    Sul caffè invece qui da noi si usa molto tra i bar moka termini(che non se da voi è conosciuto :P) ma io avevo pensato di andare sul classico e cioè su lavazza…
    tu invece mi consigli di ascoltare qualcun’altro in particolare?!!

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  • il caffè é troppo soggettivo per poterti consigliare un azienda o l’altra, il territorio e le abitudini in questo caso incidono moltissimo.
    anche per questo punterei su quAlche torrefazione anche artigianale della tua zona, visto che le attrezzature già le hai.
    cerca di distinguerti dagli altri con un prodotto di qualità.
    questo é quello che ti posso consigliare… e fa i corsi di formazione per me importantissimi per chiunque..

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  • Io sono indeciso, mi piace moltissimo la Faema ma non vorrei che la San Marco e La Nuova Simonelli siano superiori visto che il prezzo della Faema si aggira ed in un modello supera i 7.000,00€+iva inoltre macinadosatore Mazzer con macine coniche. Aiutatemi….

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  • Innanzututto Pierluigi ciao e benvenuto, per darti una risposta decente ho bisogno di capire che uso ne farai, Kg giornalieri presunti, ore di punta, ecc.. Per consigliarti un attrezzatura rispetto l’altra ci sono molti parametri da valutare, primo per non farti buttare via soldi, oppure per non fartene spendere troppo pochi,.. 🙂
    P.s. Saluti a tutti da NYC!!! (sono in vacanza/lavoro)

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    • Ciao Davide,

      i locali di cui sono interessato per l’acquisto lavorano: uno 4 kg e prettamente colazione e poi pranzo con la tavola calda, l’altro oltre 6 kg di cui la maggior parte colazioni. Vorrei avere una macchina e macinino pronti per un super lavoro in quanto con molte idee, qualita’ eccelsa, e molta pubblicita’ vorrei, un po utopistico, raddoppiare il lavoro. Ciao e grazie

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  • Pierluigi meriti una risposta articolata e approfondita, quindi per capire meglio: i locali già sono attivi ed hanno immagino il loro lavoro che tu vorresti incrementare, che macchine sono presenti al momemnto nei locali e che macinini? Quanti gruppi , ecc…
    tu che idea hai invece del lavoro che vorresti fare? hai parlato di molte idee ecc.. fammi capire meglio…
    P.s. faema, nuova simonelli, e San marco sono tutte ottime macchine, bisogna capire però quella che si adatta a te ai locali e a ciò che vuoi.
    Davide

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    • incrementare usando le materie prime genuine, produzione propria di cornetti e paste, sicuramente molta piu’ pulizia di quello che ho trovato dentro i locali in oggetto.Le macchine che stanno usando sono tutte e due 4 bracci in comodato d’uso senza marca.La Brasilia mi ha mandato un preventivo di una 4 bracci tradizionale con maninadosacaffe’ a macine coniche + un’ ottima assistenza tutto al 40% in meno della Faema. Domanda specifica: qualita’ nel fare caffe’, massima affidabilita’ , non me ne frega niente della bellezza esteriore quale macchina mi sapresti consigliare?Aggiungo anche la Rancilio ho contattato e mi hanno inviato il preventivo che ‘e concorrenziale rispetto la Faema ma piu’ alto della Brasilia. Saluti e grazie

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      • scusa se sono assente in questi giorni ma sono in vacanza e dunque rispondo un po “centellinato”.
        Metti sul piatto sicuramente 3 aziende di gran spessore, nei dettagli dimmi che macchine ti hanno preventivato, così ci facciamo un idea intanto di che differente tecniche abbiano. MI parlavi di macinadosaatori, tutti e 3 ti hanno fatto il preventivo compreso quelli?

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  • Piuerluigi eccomi, dammi e dettagli delle attrezzature che ti hanno offerto che vediamo di capire le differenze…

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  • Forse mi son perso qualcosa? Ho chiesto i dettagli il 9 e il 14 marzo, “troppo per le lunghe” in che senso? Troppo complicato spiegare cosa ti hanno proposto forse? Mi auguro di no anche perchè ogni modello ha le sue perculiarità ed è difficile pensare ad una scelta oculata (visti i prezzi anche!) così a caso seguendo solo la Marca… o sbaglio? Saluti anche a te…

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  • leggendo i messaggi presumo che Pierluigi ne facesse più un problema di prezzo piuttosto che di scelta ragionata tesa a soddisfare il suo obiettivo ovvero incrementare il fatturato attraverso un prodotto qualitativamente superiore, ma siccome nella stragrande maggioranza dei casi, i gestori di ristoranti, tavole calde, fast food, ecc…, dedicano poca attenzione (per non dire altro) all’espresso, non mi meraviglio se si licenzia con un laconico “troppo per lunghe” un professionista come Davide che tra i tanti impegni si ritaglia del tempo per mettere il suo sapere a disposizione degli altri.
    Che tristezza!

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  • Grazie Raffaele, forse era solo uno che voleva capire a che livello sono gli esperti qui… sai c’è gente che si diverte così.. peccato perchè come tu dici giustamente si perde tempo per regalarlo agli altri, in questo caso liquidato come una stupido. vabbè dai… 🙂

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  • Ciao Pietro,
    la scelta della miscela ha la sua importanza, ma ciò che conta di più affinchè tu possa fare la differenza anche a parità di miscela utilizzata, è senza dubbi la formazione e l’attenzione che riponi in ogni singola tazzina di caffè e per ogni avventore del tuo locale.

    Reply
  • @ Davide,
    spero solo non si tratti di un commerciale della Brasilia perchè sono certo che non è così che questa prestigiosa azienda ami farsi rappresentare.

    Reply
  • Intanto Raffaele, ne approfitto per darti il benvenuto a nome di tutti in questa sezione, che a te calza tanto bene come a nessun altro. 🙂

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  • Ciao ragazzi…
    dopo un pò di tempo visto che sono sommerso dai lavori per la realizzazione del chiosco, torno nel topic per chiedervi una cosa:
    Purtroppo forse non avrò i fondi per comprare subito la macchina da caffe, e quindi vorrei che mi spiegaste meglio come funziona il discorso del comodato d’uso… se possibile anche su lavastoviglie e frigoreri…
    Grazie sempre!!!!!

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  • molto semplice, contatti una torrefazione della zona, gli dici che vuoi che ti forniscano il caffè e gli chiedi cosa ti danno, di solito almeno macchina del caffè e macinino, poi se sei bravo e/o forrtunato aggiungi altre attrezzature,
    Il caffè lo paghi un po di più al kg. e sei vincolato a prenderlo da loro per “x” kg di solito.
    Nulla di più facile.
    ciao Davide

    Reply
  • Grazie davide… come sempre 😀

    Si difatti immaginavo fosse così.. ma che tu sappia è un vincolo per “sempre” o fra due o tre anni posso cambiare caffe e quindi comprare la mia macchina ecc??!!

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  • il vincolo ( ché sia temporale o a consumo) può variare da azienda ad azienda.. per dirti magari nemmeno ci sarà il vincolo.. informati dalle torrefazioni locali o contatta le aziende affinché ti mandino il loro agente di zona..

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    • ciao pietro, io ho appena iniziato l’iter per l’apertura di unchiosco adibito a bar/edicola/tabacchi nella provincia di palermo. hai aperto il tuo? Mi piacerebbe sapere dove ti trovi per capire meglio come ti sei organizzato.

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  • You actually make it appear really easy with your presentation however I in finding this matter to be actually one thing which I feel I might by no means understand. It seems too complex and very extensive for me. I’m taking a look ahead in your next publish, I’ll try to get the hold of it!

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  • Rispondo a questo messaggio perchè ora mi trovo vicino all’apertura, ma purtroppo nn ho denaro liquido per acquistarla la macchina.. quindi dovrò prenderla in comodato d’uso..
    Mi spiegate un pò come funziona il tutto?!?
    e se devo stare attento a qualche clausola particolare ecc?!
    Grzie sempre ragazzi!!

    Reply
  • Un Buongiorno a voi, cari specialisti italiani di caffé….,
    Leggendovi, ho imparato già tante cose!
    Mi permetto di scrivervi perché avrei bisogno dei vostri consigli avvisati.
    Vi scrivo dalla Svizzera francese, dove sono nata e cresciuta Ups! Non possiamo essere tutti perfetti!
    Comunque, il mio problema è il seguente:

    Ho intenzione di aprire un locale con boutique di decorazione e atelier.
    Un nuovo concetto per la mia città. Vorrei però una cosa sola: offrire il meglio! La qualità è primordiale. Non sarà un bar tipico italiano ma un posto particolare dove si possa passare un momento della giornata
    “magico”. Per questo motivo, pensavo offrire un caffé ai miei clienti ottimo, perfetto come si fa in Italia (dove il caffé è il migliore del mondo!). Un caffé come al bar! Da noi, il caffé fa veramente schifo, almeno per le persone che se ne intendono. Allora, che fare? Come iniziare?
    Che macchina da caffé scegliere? Una macchina d’occasione?
    Qui costano intorno alle 3000-4000 Euro (occasioni). Ma di che marca?
    E poi, c’è il problema della manutenzione….
    Vorrei proporre una miscela particolare, che non si trova qui. Qualche suggestione?
    Da prescindere che penso fare circa una cinquantina di caffé al giorno (per iniziare) ma come sarà il migliore della piazza….
    Qui il caffé al bar costa tantissimo (tra i 3 a 4 euro) perciò vorrei che sia ottimo affinché la gente a cui piace venga da me perché ne avrà per i suoi soldi!
    Vorrei proporre anche delle ottime cioccolate calde o fredde (siamo in Svizzera), succhi freschi, tutto fatto “in casa”ecc. Ci saranno delle torte salate e zuccherate, delle crostate, dei piatti semplici, freschi, rapidi da fare e da mangiare…

    E poi, c’è la questione dei corsi … qui non ci sono.
    Milano è vicina … ce ne sono lì?

    Spero di non avervi annoiati troppo ma vorrei tanto fare le cose per bene…e aver trovato questo sito è già stato un passo…”magico”!

    Un salutone dalla Svizzerotta che sono e spero a presto!

    Sami

    Reply
  • Gentile Sami buongiorno a te.
    Innanzitutto non credo sia motivo di vergogna che tu sia Svizzera, anzi! 🙂
    Andiamo per ordine, ho compreso che vuoi aprire un locale multifunzione Atelier-Boutique-Caffetteria come sempre più spesso se ne vedono in giro per il mondo (ma poco in Italia perchè gli Italiani sono legati, ahimè, ancora molto spesso alla figura del “bar” che serve solo bibite, vino, alcolici e caffè) e che trovo molto all’avanguardia e moderno come Concept.
    Ti posso dire come lo imposterei nella mia testa (so che la tua richiesta è solo per che tipo di macchina usare ma…), di seguito capirai che la scelta della macchina Espresso viene in un secondo momento.
    Lo vedo come un luogo calmo, rilassante, senza fretta, una piccola boutique dove nulla è lasciato al caso. Il tempo trascorso al suo interno non ha importanza ma importa la qualità dello stesso e di quello che offri.
    Proprio sulla ricerca della qualità e sul saper gestire l’angolo “Caffè” non bisogna sbagliare. 🙂
    Inizio con il dirti che in Italia con 3-4mila € in genere hai la possibilità di avere una macchina a 2 gruppi (max 4 Espressi/Cappuccini alla volta) di discreta qualità NUOVA.
    Non so come funzioni invece l’acquisto direttamente in Svizzera ma certamente conviene mettersi in contatto direttamente con un rivenditore nella tua zona per un preventivo, questo è importante per un altro motivo: L’assistenza!
    L’assistenza alle attrezzature viene comoda dopo qualche tempo perchè come tutti gli oggetti meccanici e/o elettronici sono soggetti a rotture e/o a guasti/consumo.
    In realtà poi la macchina Espresso sarà Italiana (lo sono praticamente quasi tutte) ma ti sarà installata da un tecnico.
    Altra ipotesi, la acquisti da sola in talia (se ti costa meno) e ti accordi con lo stesso tecnico per la normale manutenzione.
    Quindi avere un tecnico a distanze ragionevoli è sempre consigliato.
    Ci sono poi aziende (torrefazioni) che possono darti la macchina Espresso in comodato d’uso gratuito (paghi di più il caffè al Kg), oppure ti posso fornire una macchina (che però paghi all’azienda costruttrice, la torrefazione fa solo da tramite) mantenendo invariato il prezzo del caffè.
    Io di solito consiglio l’ultima ipotesi perchè ti garantisce che il prodotto (caffè) che ti viene venduto sia sempre il massimo, altrimenti puoi cambiare torrefazione senza alcun vincolo, di solito è un opzione che da sensazione di “trasparenza” da parte di una torrefazione.
    Ti invito però a non soffermarti solo sull’aspetto puramente dell’attrezzatura, perchè fare un eccellente Espresso, non è solo questione di Macchina e Miscela, c’è una “M” importante allo stesso modo e che può vanificare l’ottima qualità delle altre due.. la Mano dell’operatore, ne abbiamo sentito parlare spesso ma è fondamentale capire che per fare un Espresso non serve solo “premere un pulsante” ma bisogna imparare a farlo.
    Per questo ci sono corsi, ci sono consulenti (come me), ci sono periodi di affiancamento (da 1 a 3 settimane di solito), perchè se vuoi essere ila migliore della zona devi dare il meglio che si possa trovare ed il meglio si ha solo quando tutti gli aspetti sono al top.
    Tornando per un attimo al tuo locale: ci sono torrefazioni (anche Mokaflor ad esempio) che forniscono non solo una “miscela Espresso” ma anche la possibilità di avere magari diverse tipologie di “Singole Origini”, potresti ad esempio abbinare Una miscela espresso ed ogni mese affiancarla con una Singola Origine diversa, faresti qualcosa che gli altri non fanno e cioè Distinguerti.
    Sono sempre a disposizione.
    Davide Cobelli

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  • Ciao a tutti e un particolare grazie a te Davide che sai ascoltare e..rispondere!

    Mi piace tanto l’idea delle diverse tipologie, miscele, da proporre periodicamente. Lo farò anche con le proposte di té, cioccolate e succhi.

    Sono proprio all’inizio della mia idea (che devo dire piace a tanti) e mi dà il coraggio e la forza di continuare e di lottare per le mete che mi sono fissate.
    Infatti, sto mettendo tutto in ordine, organizzando i dettagli giorno dopo giorno affinché quando troverò il posto da sogno tutto sia pronto (o quasi).
    Mi manca la cosa più importante: il luogo da sogno! ma non mi scoraggio e non ho fretta.
    Non so se da voi è lo stesso ma qui i bar, i ristoranti aprono e chiudono qualche mese dopo. Fa paura! Penso che oggigiorno, bisogni proporre novità, qualità; bisogna sorprendere e dare emozioni per poter durare!
    L’angolo caffetteria è quello più complicato perché nuovo per me ma ci tengo tantissimo…
    Sto riflettendo e studiando tante possibilità, ma la migliore per ciò che vorrei fare è di non avere legami tra costruttori di macchine e vendita di caffé; voglio esere libera e voglio permettermelo!
    Sto riffletendo anche sui corsi che date… molto interessanti ! Sto guardando ancora da queste parti se si fanno stage o corsi del vostro tipo.. Chissà! Firenze non è poi così lontana!
    Quando si vuole veramente… qualcosa si trova!
    Ti ringrazio di cuore per gli incoraggiamenti e vi terrò informati del seguito della mia storia…
    Un saluto dalla Svizzerotta con un cuore Italiano grande così!
    Sami

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  • Ciao a tutti
    Sami sono un commerciale capitato qui x caso, ci sono aziende italiane che lavorano anche alle estero… compresa la mia ovviamente.
    Offrono tutto in comodato d uso gratuito e senza nessun sovrapprezzo come ho potuto leggere più sopra.
    Sia chiaro non sono qui x vendere e x questo ometto il nome della mia azienda.

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  • Marco ciao e grazie per l’intervento.
    posso consigliarti, se non vuoi inserire il nome dell’azienda nel commento, di inserire il link alla pagina oppure ad un tuo profilo nello spazio dedicato a “website”.. cosicchè solo chi vorrà potrà vedere l’azienda per cui lavori.
    Tornando al post, non sempre il comodato d’uso è legato all’aumento dei prezzi, ci sono anche altri modi comne sappiamo (nessuna scontistica a fine anno o anticipata, oppure bassa qualità del prodotto venduto rispetto al prezzo).
    ovviamente non conoscendoti e non sapendo per quale azienda lavori non mi permetto di entrare nel merito, e non lo farei nemmeno se lo sapessi.
    Questa però è una regola generale ovviamente, poi certamente l’ultima parola sta ai clienti. 🙂

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  • salve a tutti. Mi trovo in fase progettuale del mio piccolo bar, mi sapete dire se sono obbligato ad avere la trifase per via della macchina del caffe, e ancora che assorbimento hanno una macchina e macinino trifase?

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  • Ciao Emiliano, non credo che sia un obbligo avere la Trifase nel locale, esistono macchine Espresso che funzionano con la monofase oltre i 16A credo(spina rossa quindi)
    il trifase deriva dal fatto che una 2 gruppi consuma in genere fino a 5KW/ora (ovviamente allo spunto e non tutto il tempo) certo è che essendo accesa 24h/giorno si preferisce il trifase perchè consuma in rapporto meno.
    Il macinacaffè consuma relativamente poco, come un utensile normale, la macchina consuma dai 4,5kw/ora in su, ci sono attualmente macchine che consumano un po meno ma la media è quella.

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  • Buongiorno a tutti.
    Mi unisco al parere espresso dall’ottimo Davide ed aggiungo che
    per allacciare in rete solo la macchina da caffè (max 2 gruppi) ed un macina caffè potrebbe essere sufficiente anche la sola 220V, ma siccome si tratta di un esercizio pubblico dove non si può fare a meno di altre attrezzature come lavatazzine, produttore del ghiaccio, granitore, frigoriferi e congelatori vari, clima, ecc…, si rende necessario realizzare un impianto elettrico trifase di almeno 10/15 Kwh anche per un locale dalle medio piccole dimensioni in modo da ripartire l’assorbimento sulle tre fasi per ridurre il rischio di sovraccarichi e salassi dall’enel
    Riguardo al macina caffè c’è da dire che il trifase è da preferire al 220V per diversi motivi. In genere un mono fase lavora a circa 1200 giri al minuto ( contro i 450/900 giri del trifase), condizione poco favorevole per ridurre il caffè in polvere senza alterarne la qualità e per evitare”l’effetto calamita” del caffè generato dalle macine agli alti giri per effetto dell’attrito. Per avviare un motore 220V occorre un condensansatore per lo spunto di avviamento che nel caso di uso intenso è soggetto a rotture. Tuttavia, seppur in rari casi. l’eventuale presenza di corpi estranei nel caffè può causare un blocco del macina caffè o peggio ancora la rottura e questi rischi vengono notevolmente abbattuti con un trifase.
    Spero di aver fatto maggiore chiarezza sull’indovinello sollevato da Emiliano.
    Buona domenica

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  • grazie adesso ho le idee più chiare. Alla luce di ciò sarebbe anche conveniente avere il banco bar in trifase, ma tutti i rivenditori mi hanno preventivato uno in monofase, sarebbe meglio chiedere e valutare un banco a 380 V?

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  • Dubito che tu ne possa trovare uno perchè per queste esigenze nonsono maistaticoncepiti banchi bar alimentati con tale tensione. 🙂

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  • Per agganciarmi a Raffaele (che saluto con un forte abbraccio), di solito il circuito elettrico generale è in trifase ma gli elettrodomentidci monofase (quindi con spunti molto meno potenti) vengono suddivisi proprio ognuno per ogni fase così si tiene basso lo spunto totale. Quindi sempre meglio avere un circuito trifase che poi puoi gestire meglio, nel circuito monofase, come dice Raffaele, pensando a tutti gli elettrodomestici dovresti avere 20-25kw per stare sicuro.
    Per il banco bar non è del tutto necessario come ti dicevo, basta che l’elettricista suddivida i tuoi attrezzi (monofase, 220) in modo corretto ripartiti su ognuna delle tre fasi, forse è per questo che non viene concepito il banco in trifase.
    Inoltre rtipeto, il trifase si usa per grossi utensili (Lavabicchieri, Macchina espresso, Macina caffè, climatizzatore di grossa portata e a volte solo se grande anche l’affettatrice, ma poco altro) perchè questi da soli farebbero 15-20 kw, tutto il resto può consumare da 1 a 3kw.

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  • Salve,
    Vorrei vendere macchine da caffe’, caffè e tutto il resto in Grecia, in quanto vivo qui gia da molti anni. Sarei interessato a fare corsi di formazione tecnica, per conoscere meglio le macchine da caffè professonali e fare assistenza. Quindi mi rivolgo a tutti coloro che forniscano questa opportunità. Posso partecipare ai corsi in zona Roma e Milano. Grazie a tutti.

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    • Ciao Franscesco, secondo me dovresti provare a contattare direttamente il reparto commerciale delle singole case produttrici.
      Il commerciale estero può occuparsi della tua richiesta che altrimenti sarebbe poco considerata.
      Sicuramente c’è sempre bisogno di Figure professionali del genere soppratutto all’estero, quindi magari non soffermarti ad un marchio solo, se hai la possbilità e riesci a farti le competenze specifiche.
      Ciao Davide Cobelli

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  • of course like your website but you have to check the spelling on quite a few of your posts. Many of them are rife with spelling issues and I find it very bothersome to tell the truth on the other hand I will definitely come back again.

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  • Salve,ho letto la discussione e la trovo davvero interessante,Davide sei preparatissimo 🙂 ,veniamo a noi, sto realizzando un area di servizio nel nord sardegna che prevede un bar (105 mq)con tavola fredda tabacchi e alcuni quotidiani,un distributore carburanti senza logo e un autolavaggio,io mi occuperò del distributore mentre avremo al bar oltre mia sorella una ragazza part time, nella valutazione della macchina ho messo gli occhi sulla cimbali m39 ( non saprei se la hd,te o quale)con macinino automatico on demand le previsioni sono di circa 100/150 caffè quotidiani per crescere nel periodo estivo(quanti gruppi mi consigli?), non ho idea su quale caffè prendere ne su alternative valide alla cimbali.. Ma faema in cosa si distingue? Noto nomi diversi per macchine identiche..grazie e a presto

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  • Ciao Piergianni e grazie per i complimenti, faccio quel che posso.. 😉
    In merito alla tua situazione, se pensi di arrivare anche a 2-300 erogazioni al giorno in un ristretto periodo di tempo (vale a dire molto concentrato durante la giornata), allora forse è meglio optare per una 3 gruppi, ma in quel caso il Macinacaffè ondemand forse diventa un ostacolo alla velocità.
    Sceglierei il macinacaffè anche in funzione del tipo di caffè che che deciderai di inserire nel tuo punto vendita, tenendo a mente che i caffè con una base di Robusta dentro è meglio che “respirino” qualche minuto una volta macinati prima di essere usati, al contrario se usi un 100% Arabica, sarà meglio un ondemand.
    Riguardo alla tipologia, posso dirti che l’HD è una macchina davvero completa ma complessa, forse non riusciresti a sfruttare tutte le potenzialità e le sfumatiure tecnologiche (che però sono anche sul conto quando la compri), quindi ho passi alla M39, anche in versione digitale, oppure anche altre marche, però senza volerti influenzare.
    Cimbali rimane una macchina molto affidabile e di qualità, che certamente in quel tipo di macchina paghi.
    Spero di esserti stato utile e un saluto grande alla meravigliosa Sardegna, terra bellissima.
    Se ti serve del Training, veniamo tutti volentieri! Quando ricapita poi di stare in una meraviglia del genere!!!! 🙂

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  • Grazie Davide,gentilissimo come sempre! Uhmm devo approfondire sulla tipologia/qualità del caffè ,non saprei al momento su quale optare tra arabica e robusta 🙂 per quanto riguarda la quantità io ho sparato sulle 150 erogazioni ma essendo localizzato su una strada provinciale mi auguro siano di più. Mentre la m39 te o gt ? Sai dirmi la differenza tra cimbali e faema ? Comunque hai un invito ufficiale per l inaugurazione (fine agosto) ti offro vitto e alloggio qui a Badesi(ot) per dieci giorni,così approfitto di un po’ di consigli 🙂

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  • Ciao Piergianni ti prendo in parola eh? segnati la mia mail e contattami! 😀
    per la macchina, Faema fa parte del gruppo Cimbali, seppur diverse sono delle buone macchine, io starei su Cimbali perchè Faema a volte ha un problema che lascia troppa acqua del filtro una volta erogato.
    La Gt ha un sistema multiboiler con controllo di temperatura per ogni gruppo, mentre al Te è tradizionale.
    Se non hai grosse esigenze in termini di precisione (ma non è il caso secondo me), puoi optare per la TE e risparmi soldi certamente.
    ciao

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  • Davide non scherzo eh,lasciami la mail e ti avviserò con tempo in modo che tu possa organizzarti circa un mese prima dell apertura ,devi solo farti un biglietto per Alghero ,poi sei mio ospite. Tornando alla macchina preferirei fare un acquisto di qualità che possibilmente mi garantisca una certa durata,se poi come dici te si tratta di una macchina più sofisticata ma migliore vorrà dire che ci dedicheremo più tempo e attenzione con la speranza che si vedano i risultati. Quanto durano mediamente queste macchine ? S intende ovviamente manutenzionate a dovere…

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    • Buonasera a tutti,
      mi permetto di entrare nella discussione con l’intento di indirizzare e non condizionare Piergianni verso la scelta migliore tra le macchine da lui segnalate.
      Cimbali e Faema oggi fanno capo allo stesso brand e ciò nonostante conservano la loro differente tecnologia di base che le contraddistingue.Entrambe le macchine, seppur utilizzino diverse scuole di pensiero per l’estrazione della bevanda e quindi diverse tecnologie, rappresentano il non plus ultra tra le semiautomatiche presenti sul mercato.
      Sono macchine affidabilissime e con pochi difetti. Quello menzionato da Davide per la Faema è risolvibile con una giusta regolazione ed è invece patologico per la Cimbali al punto che fu introdotto un kit per l’asciugatura dei fondi. Tuttavia, le soluzioni tecniche della Cimbali consentono di ottenere un set up ad hoc per ogni esigenza al punto da rendere questa Macchina un vero gioiello della tecnologia. Poichè sono possibili diverse configurazioni tecniche già sulla macchina di base (M39 Classic C; M39 TE Classic), ritengo superfluo investire ulteriori soldini per macchine complesse come le dosatron. Magari investirei su un macina caffè solido ed efficiente in qualunque circostanza come il Mazzer Major fino a consumi di 3,5/4 kg al giorno o il Mazzer Robur oltre i 4kg al giorno… ovviamente trifase!
      Se ritenete che vi sia stato utile mi accontento pure di una cartolina 🙂
      in bocca al lupo

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  • P.s. Potete anche venire in due ,il discorso non cambia , ho necessità di consigli essendo io non addentrato in questo mondo.

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  • Ok allora ti prendo in parola! 😀
    LA mia mail: davide.cobelli1975@gmail.com
    per la macchina, la durata media è di circa 5-7 anni, per la qualità certo non c’è dubbio, soprattutto se viene mantenuta con grazia, la differenza sta nel fatto che la GT è molto più “modificabile” nei settaggi, ma se non sei un barista con nozioni avanzate sinceramente è troppo, un buon Boiler da 15 lt(come nel caso della 3 gruppi) ti assicura un’ ottima stabilità termica.

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  • Grazie anche a te Raffaele,piano piano mi sto facendo una cultura 🙂 domani sentirò cimbali per chiedere info sull assistenza nella mia zona e poi inizio ad informarmi sul caffè

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  • Ciao a tutti, vi saluto dal Perù e ringrazio in anticipo. Ho bisogno di un consiglio per comprare una macchina di caffè commerciale e una macinadosatore. Sono per aprire un juice bar / caffè in Lima di aprox. 60 m2 e non sono sicura di quanti caffè posso vendere al giorno, ma stimo più o meno 30-50. Mi piacerebbe sapere se è sufficiente per me una macchina come La Pavoni PC-16 o se ci sarebbe bisogno di una macchina come La Marzocco GS3. In quanto a la macinadosatore, non ne ho idea che marchio potrebbe andare bene. Vi ringrazio e saluto a tutti.

    Gladys Balarezo

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  • Ciao Gladys, credo che le 2 macchine siano davvero profondamente diverse ed imparagonabili.
    Sia per prezzo, che per utilizzo, che per difficoltà.
    Di certo se riesci a pemetterti circa 3000e della CS3 di LaMarzocco non vi è dubbio che è una buona macchina, io però farei bene i conti prima di spendere cifre importanti per un macchinario, nel senso che devi essere sicuro che poi una macchina ad un gruppo solo ti basti per il lavoro che avrai.
    Rimani comunque su macchina Elettroniche (inteso come la GS3 o la Mini di Dalla corte, cosi come altre macchine di buona qualità), e considera il budget che hai, che non ci hai detto.
    Se invece pensi che il lavoro sia oltre i 50 shot al giorno io valuterei la stabilità termica di una 2 gruppi (tenendo presente che consuma anche di più).
    Dipende moltissimo anche dall’assistenza tecnica, scegli il Marchio anche in base al fatto di averla in zona e che escano in giornata in caso di guasti. ciao

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  • Grazie Davide per la tua risposta. Il budget è di 5,000 euro al massimo. Con una macchina di due gruppi quanti caffè fai per ora al massimo?. Con quel budget che macchina mi consiglieresti?.

    Grazie mile!!!

    Gladys Balarezo

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  • Con il budget che hai a disposizione hai la possibilità di varie opzioni.
    Non soffermarti sulla quantità di erogazioni/ora che per assurdo può arrivare anche 2 a 4 espresso al minuto quindi w l’abbondanza!
    Informati sull’assistenza tecnica nella tua zona (anche perchè non tutte le aziende esportano in Peru).
    In base alle aziende di cui puoi avere l’assistenza cercherai la macchina giusta.
    Il budget cmq ti consente anche macchine 2 gruppi di buonissima fattura e anche per il macinacaffè (che a priori ti consiglio Ondemand).
    Se poi hai dubbi di cui vuoi avere risposte contattami anche tramite il mio blog che trovi cliccando sul mio nome. ciao

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  • Davide ma una macchina a leva non produce un caffe’ più corposo o sbaglio ?
    Io pensavo a “La San Marco” a 3 bracci, come la vedi ?

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    • La San Marco a leva è un ottima macchina ed è anche l’unica ad avere il brevetto originale.
      Io la uso ormai da diverso tempo diciamo qualche anno.
      Mai avuto problemi.
      Oltretutto non ha la rogna di dover cambiar le doccette quasi ogni mese.

      Reply
  • Ciao Davide, vorrei acquistare una macchina da caffe’ professionale ma sono indecisa se prenderla nuova o usata. Il rivenditore che ho visitato mi ha fatto un preventivo per una cimbali nuova m24 c/3 per 3460€ pagabile anche a lising ma poi ho visto che ne aveva un’altra uguale usata per due anni , revisionata e garantita 1anno al costo di 950€. Cosa mi consigli??grazie in anticipo per la disponibilità’

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  • Buongiorno Anna, La Cimbali produce macchine da caffè molto solide e di ottima qualità. Inoltre ritengo che sia in assoluto il non plus ultra tra le macchine semiautomatiche per gli i tanti up-grade disponibili per adeguare la macchina al tipo di miscela utilizzata. La S.Marco a leva, dal canto suo, al fine di rendere bene l’idea, può la paragonerei ad una macchina da F1 ma senza nessun controllo elettronico. Per cui se non si esperti nell’utilizzo finisce per essere controproducente.
    Prima di tutto, poichè il mercato delle macchine da caffè offre infinite alternative, sarebbe opportuno valutare quali siano le tue esigenze espresse prevalentemente in consumi quotidiani, l’esperienza fin qui acquisita nel settore e la disponibilità di un buon servizio tecnico post-vendita affinchè tu possa orientarti verso la scelta più adeguata alle tue esigenze.
    Per fare un esempio pratico, riferito al tipo di macchina da te citata, rispetto alla C2 (2 gruppi) implica un consumo maggiore di corrente di 2Kw/h (con picchi di 3 con lo scalda tazze acceso)… e per quello che costa la corrente oggi valuterei attentamente se effettivamente avrei bisogno di una 3 gruppi.
    Resta inteso che non ho alcun interesse verso l’una o l’altra scelta,ed il mio parere, seppur basato su anni ed anni di esperienza nel settore del caffè, rimane tuttavia personale ed ha lo scopo di fornire un utile supporto agli amanti della “bevanda del diavolo”.
    Caffettuosi saluti a tutti. 🙂

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  • Grazie dei consigli, cercherò di fare una valutazione. Finora ho ridotto il consumo di energia con l’uso del timer e cercando di accendere al minimo lo scaldatazze coprendo ben bene le tazzine. Il mio consumo medio e’ di 10kg di caffe’ a settimana..inoltre ho ristrutturato da poco il locale e l’ho illuminato solo con luci al led.il risparmio vero lo avrò comprando una macchina tutta mia che mi permetterà di pagare un ottima miscela di una torrefazione locale tre volte meno di quella che devo pagare oggi con la macchina in comodato d’uso!! Un saluto a tutti..vi leggo da molto tempo e trovo tanti spunti interessanti. Grazie

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  • Ciao Anna,
    10 Kg a settimana sono poco più di 1,5 Kg al giorno (X 6 gg).
    Credo che una macchina due gruppi sia sufficiente a soddisfare le tue esigenze di lavoro sempre che non ne faccia una questione di “colpo d’occhio” del locale.
    Il timer, per lo spegnimento e riaccensione della macchina, in molti casi risulta essere meno conveniente rispetto ad una macchina che rimane accesa anche di notte.
    A tal proposito, per valutare l’effettiva convenienza, sarebbe opportuno sapere a che ora spegni la macchina la sera e a che ora viene riaccesa all’indomani.
    Un’ultima cosa, quali attrezzature utilizzi oggi per i tuoi caffè e cappuccini?
    Saluti

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  • Ciao Raffaele, credo che una macchina due gruppi efficiente possa fare al caso mio. Ti racconto un po’ la mia storia, giusto perché tu possa inquadrare meglio la situazione…Ho preso in mano da poco tempo un’attività familiare storica che ha sempre funzionato come classica caffetteria, ho ristrutturato il locale per risollevarne le sorti (perché con la liberalizzazione delle licenze bar ne hanno aperto uno ogni 50)mrendendolo molto più giovanile ed ho iniziato a puntare anche su avventori più giovani che consumano drink di sera e tornano durante il giorno per il caffè’. Il mio locale non è frequentato come un bar da colazione perché non ha un laboratorio proprio. Siamo aperti comunque dalle 8 all’una, fino alle 3 il sabato. La mattina offriamo dolci tipici ma per lo più c’è un giro di soli caffè. La macchina si spegne a mezzanotte e riaccende automaticamente alle 7..d’estate con i turisti si incrementa un po’ con la caffetteria. Forse ora ti ho spiegato meglio il mio contesto.. 🙂

    Reply
    • Ciao Anna,
      una 2 gruppi è proprio la macchina che fa al caso tuo. Per tutta una serie di motivi puramente tecnici sono contrario allo spegnimento della macchina la sera. Innanzi tutto, una macchina efficiente e senza perdite di vapore, richiede un consumo energetico inferiore durante le ore di inutilizzo. Un altro vantaggio è quello di avere una macchina pronta fin da subito per garantire il meglio della qualità dei tuoi caffè e dei tuoi cappuccini Trovo molto romantiche storie come la tua ed è bello trovare testimonianze che raccontano di cambi di staffetta e tradizioni che si tramandano di padre in figlia. Partire con un know how così importante non è cosa da poco e, proprio perchè la concorrenza è tanta e sovente inflaziona la categoria a causa dell’improvvisazione, fossi in te non escluderei la possibilità di approfondire le conoscenze di un mondo meraviglioso come quello del Caffè Espresso attraverso dei corsi di formazione ad hoc.Tradizione ed innovazione, maggiori competenze e professionalità possono essere un trampolino di lancio verso un successo garantito (Davide Cobelli docet!). … ma torniamo alla macchina! 🙂
      Assodato che la scelta sia a questo punto una 2 gruppi, puoi verificare con il tuo rivenditore/tecnico di fiducia quali sono le soluzioni tra nuovo ed usato garantito da lui consigliate senza tuttavia tralasciare il macinadosatore (fammi sapere qual è quello in tuo possesso e cosa propone il rivenditore). Nel caso di usato revisionato opta comunque per un addolcitore dell’acqua rigorosamente nuovo!
      data l’ora mi cala un poco la palpebra e faccio un pò fatica ad essere lucido, ma se hai ulteriori quesiti da sottoporre non esitare a fare domande.
      Spengo le luci e buona notte 🙂

      Reply
  • ciao Raffaele,
    mi piacerebbe tantissimo avere una cultura approfondita sul mondo del caffè, è una delle taaaante cose che voglio fare!! non solo..vorrei spingermi oltre.
    mi chiedevo….(visto che ti sei reso così disponibile a farti tediare dai miei quesiti e visto che io ne avrei diversiiii 🙂 )se fosse possibile avere un contatto mail di riferimento dove poterti scrivere senza star qui ad annoiare tutti i lettori…

    Reply
  • Raffaele Perozziello

    Buonasera Anna,
    tranquilla, non mi tedi affatto e con queste discussioni sono certo che non annoi nessuno Anzi, in tanti ti ringrazieranno per condividerli pubblicamente perché sono più utili di quanto tu possa immaginare. I blog servono a questo! 😉
    Per approfondire le tue best practice sul caffè sono sicuro che il team di ilcaffeespressoitaliano saprà egregiamente introdurti e portarti per mano verso orizzonti a te fin qui sconosciuti.
    Nel frattempo attendo sempre tuoi aggiornamenti sui quesiti posti nel mio ultimo messaggio 😉
    Ciao ciao ,-)

    Reply
  • ciao Raffaele,
    rispondo ai tuoi quesiti..innanzitutto non ho un tecnico o rivenditore di fiducia, i preventivi che mi son fatta fare per l’acquisto di una tre gruppi me li ha forniti un rivenditore che mi hanno indicato e che ho subito voluto visitare perchè non avevo idea di quanto potesse costare una macchina da caffè. non mi son fatta fare altri preventivi al momento, andrò a trovarlo di nuova per la due gruppi e per tutto il resto perchè ormai mi son davvero convinta di quanto sia svantaggioso il comodato d’uso. al momento il mio fornitore di caffè mi ha concesso una macchina 3 gruppi, la lavastoviglie, il produttore di ghiaccio, il macina caffè (mito silent atr Obel) e tanti altre agevolazioni che tu immagini che pago a carissimo prezzo considerando il costo del caffè che mi fornisce. oltre a questo passo credo sia necessario, come mi hai consigliato, essere sempre più professionali per battere la nuova concorrenza e cercare di sviluppare sempre nuove idee tradotte poi in proposte per gli avventori.
    se dovessi pensare in grande sarebbe bello un giorno avere una piccola torrefazione tutta mia ma ho letto che ci vogliono davvero molti soldi…

    Reply
  • 3 gruppi vuole dire circa 9 KW….
    Se non hai consumi a livello di Autogrill,lascia stare,e i benefattori dell’umanità non esistono,men che meno i torrefattori…se cadi nel trappolone,ti troverai a servire il solito caffè mediocre(se non pessimo) che fanno tutti…
    Prendi la tua macchina,anche usata e revisionata ,e acquista il caffè che ti piace(e che piaccia ai tuoi clienti)senza speculare sul risparmio del mezzo grammo..

    Reply
  • Buongiorno Anna,
    come vedi i rumors sul comodato sono unanimi per cui, come suggerisce anche Luca, vada per l’acquisto delle attrezzature.
    Se la scelta è ricaduta sul fornitore Cimbali, opterei per la M39 TE Classic C2 ed un macinacaffè Magnum 380V con macine piane da 75 mm. e regolazione micrometrica continua della granulometria (macinatura) Fatti fare un preventvo anche per il Conik TE (a macine coniche e bassi giri motore) e se la differenza di prezzo tra questi due macinadosatori rientra nel tuo budget investi pure senza esitazioni su quest ultimo.
    P.S. di queste attrezzature c’è ampia disponibilità anche sul mercato dell’usato purchè sia sempre garantito dal rivenditore autorizzato e se optassi per l’usato ricorda che il depuratore dev’essesere rigorosamente nuovo!
    Ciò premesso, hai posto delle solide basi per costruire il tuo successo in un mondo fortemente inflazionato dall’improvvisazione, politiche commerciali scorrette, disinformazione e l’unica arma che ti consente di battere la concorrenza è una crescita professionale corroborata dalle giuste competenze da acquisire step by step nelle opportune sedi.
    Cara Anna, tutto quanto detto fin qui rappresenta appena il 49% del tuo successo imprenditoriale e affinchè tu possa realizzare il TUO sogno occorre il supporto fondamentale dell’altro 51% che non puoi ricercare da nessun’altra parte se non dentro di te.Amore, passione, tanta energia positiva ed anche il più ambizioso dei sogni potrà avverarsi. la strada sarà in salita, certo, ma se alla base c’è un credo forte nulla ti potrà fermare… AD MAIORA SEMPER!
    Qui non sei sola! 😉
    Buon caffè a tutti.

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  • Buon giorno a tutti, scusatemi se entro in discussione con una macchina da casa!I ( perché hò visto che la discussione si è spostata più su macchine professionali da bar) vorrei spezzare una lancia favore della pavoni euro piccola , ne ho trovata una ad un mercatino dell’antiquariato per 100€ poi l’ho fatta revisionare ( sostituire le guarnizioni). B’he vi confido che all’inizio pensavo d’aver buttato i soldi , ma col passare del tempo , caffè dopo caffè me ne sono innamorato. i primi caffè erano “ciofeche”, poi un po’ alla volta venivano sempre meglio!!
    Mi scambierete per matto ma ora fare il caffè con la pavoni è una forma di meditazione. quando comincia a scendere il caffè si comprende se la macinatura và bene se la quantità di caffè è giusta se la pressatura è ok se la preinfusione voleva più corta o più lunga, se la pressione sulla leva va bene se la tazzina è tiepida se l’acqua è a temperatura giusta, un sacco di variabili che fanno sì che il nostro caffè appena comincia a scendere ci comunichi se abbiamo fatto tutto giusto.
    insomma ogni caffè è un opera d’arte e caffè dopo caffè è sempre meglio!!!
    Nulla a che vedere con le rispettabilissime macchine super automatiche, con una macchina a pistone siamo NOI a fare il caffè con le altre è la macchina, chi mi comprende sarà d’accordo con me che con le super automatiche viene sempre lo stesso buon caffè .
    invece con la pavoniè un caffè con sentimento e passione con vita !!
    si ama anche per i “difetti” che non sono difetti e neppure imperfezioni, E COSì E BASTA!!
    non me ne voghiamo gli amanti delle super automatiche c’è chi preferisce premere un pulsante ed avere un buon caffè e chi del caffè ne fa un rito e metterci del suo! ( quando si abbassa la leva sembra di fare il caffè con le mani)!!
    buon caffè a tutti anzi
    BUONA VITA A TUTTI
    Nicola

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