IL NOSTRO PARERE SULLA MACCHINA DA CAFFE’ ESPRESSO DA CASA RANCILIO SILVIA

Tuesday 12th, February 2013 Scritto da

E’ una delle macchine da caffè espresso ad uso domestico più famose e diffuse. Parliamo oggi della Rancilio Silvia, un’interessante mix fra una macchina da bar e una da casa, per baristi (e home baristi) che conoscono il caffè.

Di Simone Celli

 

RANCILIO SILVIA

Oggi parliamo di Silvia, la piccola Rancilio, una macchina da caffè che unisce elementi derivanti dalle sorelle maggiori ad uso professionale ad una caldaia singola e senza scambiatore di calore tipica delle macchine domestiche “entry level”, questo però non pregiudica il fatto che con un po’ di impegno e allenamento si possano estrarre espressi di qualità eccellente pari a macchine di alta fascia.

Esteticamente Silvia ha una carrozzeria in acciaio inox molto lineare e semplice nella quale spiccano il porta filtro professionale con manico ergonomico, una lancia vapore con una rotazione sia orizzontale che verticale, che facilita la montatura del latte, derivanti dalle macchine professionali da bar e il logo Rancilio. Sopra oltre all’accesso al serbatoio per l’acqua che contiene circa un litro di acqua si trova un piano scaldatazze molto comodo.

All’interno ha alloggio una pompa vibrante, un gruppo erogatore ed una caldaia da 0,3 litri realizzati entrambi in ottone navale per migliorare la stabilità termica. Il gruppo erogatore e il porta filtro professionale sono da 58mm, nella confezione si trova un filtro singolo ed uno doppio, oltre ad un filtro cieco e un pressino  in plastica che potremmo senza problemi accantonare per utilizzare tools più adeguati.

Per riscaldarsi ed regalarci ottimi espressi Silvia ha bisogno di un tempo di riscaldamento di almeno 30 minuti, in linea con le altre macchine single boiler, ma su questa pagina (una vera chicca) si possono trovare consigli sul come accorciare questo tempo, altrimenti, perché no, si può installare un timer che programmi l’accensione una mezz’ora prima del nostro risveglio!!!

Uno dei consigli più frequenti presenti sui forum internazionali è quello di affiancare a Silvia un macina caffè di qualità che ci permetta di regolare la granulometria del nostro caffè in maniera precisa.

Uno dei problemi più grandi per l’estrazione dell’espresso perfetto con Silvia risulta la stabilità della temperatura, questa può essere ovviato con il cosiddetto “temperature surf” come ci spiega la simpatica Gail in questo video, un sistema un po’ macchinoso che ci consente però con un po’ di pratica di ottenere un espresso perfetto, sopratutto con la giusta temperatura di estrazione a seconda della miscela che andiamo ad usare. Questo può essere ovviato installando dei kit esterni che si trovano in vendita sul web che oltre a stabilizzare la temperatura di estrazione possono regolare anche altri parametri come la durata della preinfusione; anche se non proprio economici questi kit sembrano dare ottimi risultati (vedete anche questo video).

Sul frontale sono presenti anche altri due interruttori, uno che attiva la pompa per l’acqua calda e una che attiva l’altro termostato per ottenere il vapore necessario per montare il latte per i cappuccini.

Il vapore, pur non paragonabile a macchine dual boiler come la Dalla Corte Mini, ci consente di montare il latte per cappuccini a prova di latte art, si consiglia di attendere almeno altri 40 secondi dopo lo spegnimento della spia che ci segnala il raggiungimento della temperatura e di far andare un po’ a vuoto la lancia per eliminare l’eventuale condensa e ottenere un vapore abbastanza secco ed emulsionare il nostro latte magari avendo un po’ di pazienza in quanto la potenza non è eccezionale e proprio per questo motivo la lancia monta una punta con un solo foro, mentre le punte a 3 fori che si trovano in rete come optional vengono sconsigliati da altri Home Barista che le hanno testate su questa pagina.

Gabriele

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21 Comments on “IL NOSTRO PARERE SULLA MACCHINA DA CAFFE’ ESPRESSO DA CASA RANCILIO SILVIA

  • Salve, ho acquistato una rancilio Silvia pochi giorni fa, ho riscontrato varie difficolta. La prima è che il caffè esce freddo e senza schiuma, mi hanno detto che dipende dal grado di macinatura del caffè; l’altro problema è il cappuccino, infatti esce schiumoso e non cremoso.
    Potreste aiutarmi dandomi dei consigli?
    Grazie attendo una vostra risposta.

    Reply
  • Salve Marianna, i problemi possono essere molteplici ma il primo che mi viene da pensare (pur non avendo la rancilio SilviA) è che tu incorra proprio nel problema del Temperature surfing, la macchina ha dei problemi a mantenere la temperatura adeguata per infondere un buon caffè, quindi, se partiamo dal presupposto che quando la spia si accende, la resistenza sta scaldando l’acqua della caldaietta, e viceversa se si spegne, la resistenza non funziona, dovresti cercare di erogare l’espresso appena la spia si spegne. In questo modo si cerca di “FARE IL CAFFè” quando la temperatura è pressochè al massimo.
    Ti consiglio inoltrte di preriscaldare le tazze, semplicemente versando un po di acqua bollente della macchina dentro per 10 secondi, in questo modo porti la macchina a richiedere acqua dal serbatoio, la resistenza della caldaia si accende e scalda, e a ruota dopo pochi secondi hai tazze calde e macchina pronta per erogare.
    Se così non si risolve le soluzioni sono da ricercare nel Caffè che usi (non ci hai detto nulla su questo).
    Per il vapore, diffcile aspettarsi una “crema di latte” come in CERTI bar, è pur sempre una macchina da uso casalingo. Magari un bravo barista può riuscirci ma, se non sei una brava barista io mi accontenterei, pur continuando a vedere se ottieni qualche risultato migliore.
    ciao Davide

    Reply
  • Ciao Marianna, io ti consiglierei di provare ad attendere circa 30 secondi dal momento in cui si spenge la spia per ottenere una giusta temperatura di erogazione.
    Il problema potrebbe essere però il caffè, come ha scritto giustamente Davide, probabilmente devi regolare la macinatura “stringendola” un po’ e magari pesare bene la dose prima di macinarla, 14/15gr per una doppia dose.
    Per il cappuccino, non è molto semplice da ottenere una crema come quella del bar, l’unico consiglio che ti posso dare è quello di utilizzare un bricco piccolo 300/500ml riempito a metà di latte e provare, provare, provare….
    😉
    ciao
    SImone

    Reply
    • Grazie, il problema del caffè l’ho risolto facendo riscaldare la macchina e facendo uscire l’acqua calda dall’erogatore del caffe’, poi attendo che si spenga nuovamente la spia. Per il cappuccino ancora devo sperimentare.
      Ciao

      Reply
  • Anch’io sarei interessato all’acquisto di una Silvia o di una pari fascia…Mi incuriosiva la La Pavoni Domus Bar DMB ma non ho trovato recensioni in giro….attualmente vivo in England e ho con me una Bialetti moka che uso con miscela Lavazza del Supermarket che è non proprio il massimo!
    Qualche consiglio?
    Grazie!!!

    Reply
  • Stavo anche pensando per contenere i costi al binomio:

    Gaggia Carezza
    Isomac Granmacinino

    Che ne pensate?Il caffè e il cappuccino a casa lo prendo solo io mia moglie prende quello lungo tipo Nescafè…aiutatemi non vorrei fare un’acquisto avventato.
    Grazie

    Reply
  • simone

    Ciao Luca,

    Penso proprio che per le tue esigenze una macchina come la Gaggia Carezza sia l’ideale.
    Il grinder Isomac non lo conoscevo personalmente, ho chiesto però ad un amico che lo usa e mi ha confermato le buone recensioni che si trovano nei forum in lingua inglese. In alternativa, Gaggia MDF, Eureka Mignon, Rancilio Roky o Malkhonig Vario….

    Reply
  • Ciao Simone,

    grazie per la celere risposta…ma conosci qualcuno che ha la Gaggia Carezza e mi può dire come si trova?Attualmente ho ancora poco meno di Lavazza qualità oro e non sò se potrei riutilizzarlo con la Gaggia ottenendo dei risultati decente…anche se già avendolo tanto vale usarlo.
    Per il macina caffè non volevo spendere molto più della macchina da caffè….anche se vorrei dei suggerimenti su modelli che qualcuno già ha e usa regolarmente.
    GRazie

    Reply
  • simone

    Non ho mai avuto modo di provare questa macchina ma sul web si trovano ottime recensioni (guarda qui http://coffeegeek.com/reviews/consumer/gaggiacarezza?Page=2)
    Io personalmente uso sia il Mignon Eureka che il Vario Malkonig e sono due ottimo grinder, se cerchi un modello più economico ti consiglio il Gaggia MDF che abbiamo recensito qui .http://www.ilcaffeespressoitaliano.com/2013/il-gaggia-mdf-un-macinacaffe-da-casa-entry-level-per-piccoli-budget/

    A presto

    Reply
  • Pingback: COME DECALCIFICARE UNA MACCHINA DA ESPRESSO SINGLE BOILER, LA RANCILIO SILVIA. | Caffè espresso italiano by Gabriele Cortopassi

  • Pingback: RECENSIONE DELLA ARIETE PICASSO 1635 | Caffè espresso italiano by Gabriele Cortopassi

  • Ciao a tutti, in ufficio abbiamo acquistato una Lelit Anna PL41TEM con PID, è stata per me la prima esperienza di “caffè” (oltre al bar) fatto in casa come di deve ma riconosco di non avere altre esperienze. C’ho preso un tale gusto che ora vorrei acquistarne una anche per casa e mi stuzzicava la Rancilio Silvia magari con macina Rocky (ora acquistiamo caffè già macinato ma vedo che il grado di macinatura è fondamentale). Come valutate la Silvia rispetto all’Anna? Suggerite alternative diverse? Grazie molte dei vostri consigli. Davide

    Reply
      • Se sei alle prime armi consiglio la rancilio Silvia, solida, costante, semplice per un risultato accettabile. Dopo averci preso la mano però io ottengo risultati migliori con la lelit anche se è più delicata come macchina e più difficile da usare. Fondamentale in entrambi i casi un macina caffè.

        Reply
        • Mi sa che mi butto sulla rancilio, anche per una questione economica: ho trovato degli usati intorno ai 250€… Sai per caso dirmi che differenza c’è tra le versioni v1 v2 v3 v4? O posso comprare senza troppo badare a questo aspetto?
          Grazie

          Reply
  • Pingback: RECENSIONE DELLA MACCHINA DA CAFFÈ ESPRESSO DA CASA GAGGIA BABY TWIN

  • Ciao Simone! Ho visto che questa lelit Anita – PL042TEMD http://espresso.lelit.com/it/product/4 è già equipaggiata con un TermoPID. Credi che possa essere una macchina interessante o ritieni la Rancilio Silvia + kit una scelta migliore?
    La differenza di prezzo non indifferente tra le due mi lascia un po’ perplesso O.o

    Reply
  • Paolo bongustaio

    ancora possiedo questa macchinetta nella sua precedente versione in carrozzeria bianca e di forma stondata decisamente carina , equivalente come prestazioni alla gaggia piccolina della quale condivide il porta filtro professionale , la rancilio pero’ ha il vantaggio che la puoi usare con il portafiltro del modello epoca decisamente piu’ massiccio ed esteticamente valido , solito problema della pompa a vibrazione dalla vita intensa e breve , la mia riparata da un validissimo team che tratta le professionali , la conservo come un oracolo mentre la vecchia gaggia aime’ ho dovuto buttarla con grandissimo disappunto per colpa di una assistenza infingarda ..

    Reply
  • A parte il prezzo, che differenza c’è tra la Rancilio Silvia e la Lelit Anna?
    E tra la Rancilio Silvia e la Lelit Gilda?

    Reply

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