LA CIMBALI M100, LA NOSTRA RECENSIONE DELLA MACCHINA DA CAFFÈ ESPRESSO DEL FUTURO.

Tuesday 30th, April 2013 Scritto da

Macinino collegato in Bluetooth, display touchscreen e montalatte automatico che funziona alla grande (nonostante le nostre perplessità) e caldaine indipendenti. Benvenuti nel futuro del pianeta Espresso.

La M100 dal punto di vista dell'operatore.

La M100 dal punto di vista dell’operatore.

Lo scorso anno La Cimbali, storica azienda di macchine da caffè espresso, ha festeggiato il suo centenario e a deciso di farsi un regalo creando una macchine che, c’è da pensare, vuole essere la summa, il massimo di ciò che si può trovare adesso sul mercato. La M100, la macchina creata per il centenario di La Cimbali, si inserisce decisamente nell’altissima fascia, fra macchine che abbiamo visto il altri post come la Dalla Corte DC Pro, o alla Marzocco GS3 (e la sua sorella maggiore Strada)

La Cimbali M100 è elegantissima, ma se si vede di fronte, diciamo dal punto di vista dell’operatore (inutile, a noi fanatici del caffè ci piace questo al bar: vedere cosa fa l’operatore, come scende il caffè e un milione di altri dettagli) quello che colpisce davvero è il largo display touch screen che sormonta ogni gruppo. Questo display da, e monitora, tutte le informazione e permette ogni genere di settaggio. Sul display, che vedete nella foto a fianco, possiamo vedere la temperatura dell’acqua di estrazione (settabile) la pressione di estrazione (settabile) e il cronometro che ci da il tempo di estrazione, oltre, naturalmente al solito presettaggio uno/due espressi lungo/corto.

Il display touchscreen della macchina da caffè espresso M100

Il display touchscreen della macchina da caffè espresso M100

Caldaine abbiamo detto, e naturalmente indipendenti. Questa strada adesso è battuta da molte aziende di alta fascia e permette, oltre a estrazioni differenziate a seconda del tipo di caffè utilizzato, anche a limitare i consumi energia elettrica, tema molto scottante. Infatti con queste macchine è possibile spengere, magari il pomeriggio, quando il lavoro di caffetteria cala, uno o due gruppi, lasciandone magari solo uno funzionante e risparmiando parecchi kilowatt come vediamo in questo post del nostro blog gemello.

Fra gli altri aspetti eccezionali della Cimbali M100 è il sistema turbosteamer, il montalatte automatico. Lo abbiamo provato durante la nostra visita alla recente Tirreno CT di Carrara. Nell’utilizzarlo abbiamo potuto settare diverse temperature e diversi livelli di crema (moltissima per il cappuccio della nonna? Poca per un tentativo di latte art?) quindi abbiamo versato il latte nel bricco e acceso il turbosteamer che in pochi secondi ci ha montato perfettamente il latte alla temperatura voluta. Ok, forse un latte non proprio perfettissimo per i campioni della crema supersetosa della latte art, ma molto migliore dei cappucci che si bevono in molti bar italiani, come vedete nel video sotto. Abbiamo già provato il turbosteamer anche di Dalla Corte, che potete trovare recensito in questo post.

Alla fiera di carrara la Cimbali M100 era accompagnata dal macina caffè di casa Cimbali, e il responsabile ci ha raccontato come il macinino sia collegabile in bluetooth con la macchina, che ogni dieci espressi manderà un feedback al macinino, permettendogli di reimpostare automaticamente la macinatura. Futuro? Ve l’avevamo detto!

Difetti? La macchina è davvero appena arrivata, e nemmeno i siti stranieri ne hanno pubblicato recensioni, aspettiamo news dai fortunati baristi che la useranno…

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5 Comments on “LA CIMBALI M100, LA NOSTRA RECENSIONE DELLA MACCHINA DA CAFFÈ ESPRESSO DEL FUTURO.

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  • Dopo tre mesi di utilizzo della m100 inizio a riscontrare dei difetti; sostanzialmente fattori di design, come ad esempio il fatto che sotto ai gruppi non si possa posizionare niente di più alto di una tazza da te.
    Per non parlare dei contenitori per le bevande da asporto; andrebbero utilizzati solo nei gruppi da 1!!!
    oppure potrei dire che il piatto per scolare l’acqua non risulta alla giusta pendenza; e quindi si nota molto lo sporco.
    Inoltre il touchscreen rende i comandi molto(molto) meno reattivi dei classici pulsanti della fantastica m39.
    Riscontro anche dei saltuari “allagamenti” dovuti forse all’eccessivo afflusso di acqua nello scolo.
    Fattori trascurabili (FORSE)per chi produce piccole quantità di caffè al giorno, ma non per chi supera i 6 kg.
    Volendo esser puntigliosi risultano scomodi anche i grossi gruppi che contengono gli schermi touchscreen/caldaine.
    In sostanza , dopo 10 anni di lavoro con m21 ed m39, mi ritrovo a dire che la m100 è migliore per tante qualità tecniche, ma forse al collaudo pratico doveva esser interpellato chi la doveva usare in larga produzione.

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