Un bicchierone di vetro o plastica con un filtro a stantuffo: il nuovo e classico mondo della “french press”
C’è da vergognarsi a pensare come nei post di questo blog non abbiamo ancora scritto niente su come usare la french press, un attrezzo dal nome strano (letteralmente “pressa francese”) ma molto semplice, che magari molti di voi hanno già visto usato per preparare tè, orzo e altri infusi.
Questo tipo di bicchierone con uno stantuffo dentro è infatti utilizzabile per qualsiasi tipo di infusione, e, se all’estero è comunissimo in qualsiasi appartamento (nel mondo anglosassone è una specie di Moka che ogni famiglia lo usa più volte al giorno) in Italia viene a volte usata per fare un caffè d’orzo lungo, e, almeno suggerendo questo tipo di consumo, è venduta da Ikea.
L’uso di questo apparecchio è molto semplice. Non è una pentola, e non viene quindi usata per scaldare l’acqua, che vi viene versata già calda. Dopo l’acqua si mette la sostanza da infondere, caffè, tè o tisana, e la si lascia in infusione per un tempo che può andare, a seconda delle sostanze, dai 2 ai 5 minuti. A quel punto si mette lo “stantuffo” nel bicchiere e si spinge lentamente verso il basso in modo da filtrare l’acqua dai corpuscoli in sospensione. A quel punto potremo versare nel nostro “mug” il classico bicchierone da caffè americano.
Come sempre le immagini valgono più delle parole, guardate questo video.
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